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L’ITALIA E LA RUSSIA: COSI DIVERSI E COSI SIMILI

Nella fisica c’e una legge che puo essere applicata forse a tutte le sfere della vita: gli estremi si toccano. Il cielo e la terra, la donna e l’uomo, la Russia e l’Italia.

Se dai un occhiata alla carta mondiale, non crederai ai tuoi occhi: ma cosa hanno in comune questi due paesi?! La Russia: immensa, sterminata ed incomprensabile e l’Italia: uno “stivalino” accurato e minuscolo tutto circondato dai mari:

- Mamma, l’Italia e quella?
  Sembra cosi piccola...
- Piccola, si, ma bella...

Quanti chilometri li separa, quanti paesi! E il clima? A Roma in novembre si puo ancora portare una giubba leggera, a Mosca invece e gia caduta la prima neve.

Ma la cosa piu meravigliosa e la gente. Mettiamoli uno di fronte all’altro: un italiano e un russo. Il primo comincera immediatamente a cicalare gesticolando nella sua lingua melodiosa e irrealmente bella, come una canzone. Il secondo invece prima tacera, ascoltera sorridendo e non avra fretta di aprire la sua anima davanti ad una persona sconosciuta.

Come sono diversi! Eppure e impossibile trovare nel mondo due paesi cosi affiatati. Ne politica, ne guerre, ne soldi possono distruggere le relazioni tra la Russia e l’Italia. E nonostante la distanza enorme che divide questi due paesi, si puo chiamarli di diritto gli ottimi vicini.

L’amicizia indistruttibile tra l’Italia e la Russia sorse grazie alla collaborazione secolare. La storia delle relazioni russo-italiane compie piu di cinque secoli! Non c’e da scordare anche il fatto che la Russia e l’Italia – come paesi e civilta – uscirono dalla stessa “culla” comune dell’Impero Romano. Solo che l’Italia continuo le tradizioni dell’Impero Romano occidentale, la Russia invece – di quello orientale, cioe del Bizanzio.

Ancora nei tempi della Rus’ di Kiev (dello Stato di Kiev) ci venivano i mercanti italiani, portando con se stoffe, gioielli, prodotti d’oltremare, il famoso marmo italiano e acquistavano da noi legname, cuoio ecc.

In quei secoli ebbe gia luogo la collaborazione stretta nel campo della cultura. La presenza della cultura italiana in Russia e quella russa in Italia salta immediatamente agli occhi. La famosa Cattedrale di San Marco a Venezia oppure la Cattedrale di San Pietro a Vaticano sono per i russi quasi familiari. Gli ornamenti delle murа del Cremlino fanno ricordare i motivi dell’architettura di Lombardia e di Emilia-Romagna. L’eredita dei grandi compositori russi – Musorgskij, Cajkovskij, Skrjabin, Stravinskij e entrata nella cultura musicale italiana e quella dei compositori italiani – Rossini, Puccini, Verdi – oramai fa parte della cultura russa. I poeti russi decantarono le bellezze d’Italia e gli scrittori italiani nelle loro opere ammirarono la Russia.

E quante persone geniali passarono per le pagine della storia dei nostri paesi, dall’eminente architetto italiano del XV s. Aristotele Fioravanti, che costrui la Cattedrale dell’Assunzione a Mosca, e a Casanova, questo galante avventuriero e brillante narratore.

Le relazioni italo-russe ricevettero lo sviluppo particolare (senza il quale la collaborazione tra la Russia e l’Italia non sarebbe potuta essere cosi stretta) nei secoli ‘700 - ‘800 grazie a Pietro I, che cercava di far sollevare la Russia al livello europeo. Il primo passo alla conquista dell’Europa fu fatto dalla creazione di una citta costruita su modello europeo e che avrebbe servito da esempio per tutte le citta russe. Questa citta fu San Pietroburgo, la “finestra sull’Europa” come la chiamava lo stesso Pietro il Grande, il primo anello di catena che dovesse legare la Russia e l’Europa.

San Pietroburgo divento anche un ponte tra la Russia e l’Italia. Per gli italiani questa citta non e estranea. E questo non e solo il merito dei famosi architetti: Trezzini, Rossi, Rastrelli, Quarenghi, Rinaldi, che crearono il volto della nuova capitale. Gli italiani amano San-Pietrobugo, il suo modo di vivere, la sua anima. Anche i pietroburghesi sentono in Italia qualcosa di familiare. Ecco perche la citta viene spesso chiamata con i nomi cosi italiani: “La Venezia del Nord”, “La Roma del Nord”.

Ogni anno i russi si precipitano in Italia per riposare sulle rive dei mari azzurri, per conoscere la storia immortale dell’Impero Romano e per ammirare la culla del Rinascimento. Anche gli italiani vengono in Russia con il desiderio passionale di capire la misteriosa anima russa, di conoscere quel paese meraviglioso, dove, come dicono, gli orsi passeggiano per le vie, ma il balletto e migliore al mondo. Pero la ragione principale per cui gli scambi turistici stanno aumentando di anno in anno e l’ospitalita di due paesi. Ogni russo e ogni italiano trova in Italia e in Russia qualcosa per se, un pezzettino della casa sua. E nonostante la visibile diversita tra un russo e un italiano nella profondita delle loro anime si assomigliano molto. Non esistono nel mondo altre due nazioni cosi sincere nel provare e nell’esprimere sentimenti ed emozioni.

Passano gli anni, cambia il mondo, pero restano invariabili le relazioni cordiali e affiatate fra i nostri due paesi, cosi diversi e cosi simili l’uno all’altro: la Russia e l’Italia.

Una di voi, innamorata...

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